Il capo della CIA a Mosca. Si muovono i pezzi sulla scacchiera
La recente sortita a Mosca del direttore della CIA, John Ratcliffe, non si configura come una proiezione di forza dell'unipolarismo…
Read MoreLa recente sortita a Mosca del direttore della CIA, John Ratcliffe, non si configura come una proiezione di forza dell'unipolarismo statunitense, bensì come il sintomo palese di una crisi sistemica…
C’è un ufficio a Londra che oggi conta più dipendenti di quanti ne avesse Downing Street ai tempi del New Labour. È il Tony Blair Institute for Global Change (TBI). Ma se sulla carta è una non-profit dedicata al "buon governo", i documenti finanziari e le testimonianze degli insider rivelano una realtà diversa: mentre Tony Blair sussurra alle orecchie di Keir Starmer e dei leader africani, il suo Istituto è diventato il braccio commerciale di Larry Ellison. TBI è una macchina da 140 milioni di dollari l'anno che agisce come il più sofisticato ufficio vendite di Oracle, il colosso tech del miliardario statunitense sostenitore di ferro di Trump. Sarà un caso che proprio Tony Blair è una delle persone da Trump per far parte del Board of Peace?
Nel panorama globale delle energie rinnovabili, la Cina ha assunto un ruolo di indiscutibile leadership, non solo per la sua vasta capacità di produzione e consumo, ma soprattutto per un'instancabile spinta verso l'innovazione tecnologica. L'investimento strategico in ricerca e sviluppo sta portando a risultati rivoluzionari, con progetti che non si limitano a eguagliare gli standard internazionali, ma li superano, stabilendo nuovi primati mondiali. Dalla gestione del calore solare alle sfide estreme dell'eolico offshore, fino a concept avveniristici come le turbine "volanti", la Cina sta ridefinendo il futuro energetico del pianeta. D’altronde i dati parlano chiaro: la Cina investe in energie rinnovabili più di tutto il resto del mondo messo assieme.